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Rinnovamento nello Spirito Santo
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"Roveto Ardente"

E' una speciale chiamata di Dio, un tempo di grazia nato dall'esigenza di riscoprire l'importanza della preghiera e di una carismaticità vissute autenticamente, con uno sguardo particolare a questo tempo, in cui sempre più le comunità ecclesiali, e non solo, rischiano di spegnersi ed essere allontanate dalla presenza dello Spirito Santo nella propria vita.

Il progetto Roveto Ardente che il Rinnovamento nello Spirito Santo ha sperimentato, a partire dal 1997, nella cappella della Sede nazionale in via degli Olmi, a Roma - è strumento di una nuova evangelizzazione, fortemente voluto e sostenuto da papa Giovanni Paolo II, che così si esprime nella Lettera apostolica post giubilare, Novo millennio ineunte: "Le nostre comunità cristiane devono diventare autentiche scuole di preghiera, dove l'incontro con Cristo non si esprima soltanto in implorazione di aiuto, ma anche in rendimento di grazie, lode, adorazione, contemplazione, ascolto, ardore di affetti, fino a un vero invaghimento del cuore" (NMI, n. 33).

Se, come sottolineato ancora da Giovanni Paolo II, "il cristiano vale quanto prega" (lettera di Sua Santità al Rinnovamento, 2001), ritornare alla preghiera diventa il viatico per una riscoperta della propria fede e un autentico suo rinnovamento, per sperimentare una nuova Pentecoste, risvegliare l'unzione dello Spirito e la fede carismatica, riscoprire il dono delle lingue, ritrovare il gusto di una preghiera personale, profonda, godibile, impegnarsi nella difesa spirituale della Chiesa e del Rinnovamento, crescere nella comunione fraterna.


Modalità di attuazione
Il Roveto Ardente non deve essere inteso come la duplicazione di un incontro di preghiera comunitaria carismatica, vissuto tra gli impegni settimanali dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento, riproponendone le modalità tipiche. Se così fosse, non si comprenderebbe il perché di un "nuovo incontro".
Una linea guida del Roveto prevede una suddivisione in moduli, organizzati in quattro momenti di due ore, a rotazione:
- adorazione silenziosa,
- lode e giubilo,
- intercessione per il Corpo di Cristo,
- supplica per la salvezza del mondo.
La visione del Roveto Ardente
La visione di un Roveto Ardente di preghiera incessante è fondata essenzialmente su due parole bibliche:
"E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente" (Lc 18, 7-8);
"Li colmerà di gioia nella mia casa di preghiera, perché il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli" (Is 56, 7),
che sottolineano la necessità di tornare alla preghiera, nella modalità dell'adorazione incessante, perché "Se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Mt 18, 19-20).

Il progetto Roveto Ardente può trovare tante possibili realizzazioni. Ne indichiamo le principali:
La novena di Pentecoste. È il periodo dell'anno liturgico che meglio si addice all'iniziativa, per preparare il cuore della Chiesa, di ogni uomo, del mondo a una nuova effusione dello Spirito Santo, causa di sempre nuovi "regali divini".

Triduo o veglia di Pentecoste. Per coloro che non riescono a prolungare l'impegno di preghiera incessante per nove giorni continuativi.
Weekend, giornate, veglie. Nel corso dell'anno, anche con cadenza regolare, si possono promuovere Roveti Ardenti, con articolazioni differenti, di occasione in occasione, coinvolgendo parroci, fedeli laici desiderosi, altri movimenti ecclesiali, altre comunità cristiane. Tutto ciò può avvenire a livello locale, diocesano, regionale.

Quale formula scegliere o privilegiare? Assai rilevante nella "comprensione" del progetto Roveto Ardente è l'uso che viene fatto del dono del discernimento. La risposta alla domanda, pertanto, è differente di luogo in luogo, a seconda del "sentire" comune, una risposta che si auspica crescente se si desidera che il Roveto Ardente sia un mezzo per "far conoscere e amare lo Spirito Santo", come richiestoci dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

E il Pontefice, nei Vespri di Pentecoste recitati in Piazza San Pietro il 30 maggio 2004, ha affermato in quell'occasione: "Incoraggio a questo proposito l'iniziativa denominata Roveto ardente, promossa dal Rinnovamento nello Spirito. Si tratta di un'adorazione incessante, giorno e notte, davanti al Santissimo Sacramento; un invito ai fedeli a ritornare al Cenacolo perché, uniti nella contemplazione del Mistero eucaristico, intercedano per la piena unità dei cristiani e per la conversione dei peccatori. Auguro di cuore che questa iniziativa conduca molti a riscoprire i doni dello Spirito, che hanno nella Pentecoste la loro fonte sorgiva".
Uno strumento della nuova evangelizzazione

Il progetto Roveto ardente - che il Rinnovamento nello Spirito Santo ha sperimentato, a partire dal 1997, nella cappella della Sede nazionale in via degli Olmi, a Roma - è anche strumento di una nuova evangelizzazione, oltre a essere una rinnovata opportunità di accendere la fiamma della partecipazione di molte comunità ecclesiali intiepiditesi, senza vigore spirituale e poco inclini ad abbandonarsi all'azione dello Spirito. In questo particolare ritorno alla preghiera, il Signore dona a tutti un tempo di grazia in cui:

1-esperimentare una nuova Pentecoste personale
2-risvegliare l'unzione dello Spirito e la fede carismatica
3-riscoprire il dono delle lingue
4-ritrovare il gusto di una preghiera personale, profonda, godibile
5-impegnarsi nella difesa "spirituale" della Chiesa e del RnS
6-crescere nella comunione fraterna
Come indicato dal presidente Salvatore Martinez, un suggerimento importante proviene dall'esperienza: "Quanto più prolungata e coinvolgente sarà la catena di preghiera che si riesce a costruire, tanto più efficace sarà il risveglio della fede negli adoratori e copiosa la manifestazione di frutti spirituali. Pertanto, si potranno favorire gemellaggi spirituali anche tra gruppi collocati in paesi e città diverse che, impegnati nel medesimo progetto, si passeranno il testimone, turno dopo turno, per fare in modo che il Roveto Ardente abbracci il maggior numero di persone. Si raccomanda di non sottovalutare i turni notturni: il libro dei Salmi ci ricorda quanto sia gradita la preghiera fatta durante la notte (cf Sal 134). Non si trascuri di guardare alla mirabile tradizione della Chiesa, in cui è possibile attingere forme, spunti, testi, preghiere di straordinaria bellezza ed efficacia dedicati allo Spirito Santo, che possono divenire la base di ulteriori moduli per realizzare Roveti Ardenti". (Per un Roveto Ardente di preghiera - suggerimenti per un'animazione spirituale. Edizioni RnS).
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L’Associazione “Rinnovamento nello Spirito Santo” – formata prevalentemente da laici, ma che comprende anche ministri ordinati e persone consacrate (cf Statuto, art. 4) – si articola in gruppi locali e comunità, di diversa consistenza, collegati tra loro a livello regionale e nazionale (cf Statuto, art. 5).
I Gruppi si riuniscono, almeno una volta alla settimana, in un incontro di preghiera che dura circa due ore e si articola, di solito, tra preghiera spontanea di lode e di ringraziamento, alternata con ascolto della parola di Dio e sua risonanza, accompagnata da canti, testimonianze, annunci ed esortazioni, in un clima di gioia e di fraternità pasquale. 
Gli incontri seguono, a grandi linee, lo stile delle prime comunità cristiane descritte nelle Lettere paoline (cf 1 Cor 14, 26; Ef 5, 18-20): una “liturgia missionaria”, una forma di annuncio, nella quale i partecipanti, sulla base del sacerdozio comune dei fedeli, sono condotti ad un incontro immediato con Gesù, tramite anche la testimonianza personale comunicata nella fede.
IL ROVETO ARDENTE