Chi Siamo
Vita nello Spirito
Preghiera
Cultura Pentecoste
Roveto Ardente
Sito Nazionale
Sostegno
Rivista R.n.S.
Rinnovamento nello Spirito Santo
Regione Lombardia
Vita nello Spirito (08.06.2010)

Il Rinnovamento nello Spirito non ha e non vuole avere una sua teologia e neppure una sua spiritualità peculiare. Tuttavia, la sua attenzione privilegiata (sebbene non esclusiva) sullo Spirito Santo e l'esperienza spirituale che ne deriva introducono gli appartenenti al RnS in una prospettiva e in atteggiamenti interiori tali da costituire un modo nuovo di essere cristiani e di vivere nella Chiesa. La consapevolezza dell'identità cristiana e la volontà di viverla in maniera attiva, opzionando la propria vita sul fondamento di Cristo, ha un suo caposaldo nell'abitudine ad ascoltare lo Spirito Santo e a lasciarsi guidare da lui.
Lo Spirito Santo nella vita del cristiano
La preminenza dello Spirito Santo nella vita della Chiesa è un fattore di fondamentale importanza anche nella vita del cristiano. Non si tratta di un'impostazione solo teorica o volontaristica, dipendente esclusivamente dalla decisione del singolo: è sempre lo Spirito Santo che ci previene gratuitamente. Questo è quanto intendiamo dire con la parola esperienza: il cristiano, in forza della sua consacrazione battesimale alla SS. Trinità, viene accolto in un rapporto personale con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Ma questo non verrà sperimentato finché non ci sarà un incontro vero e autentico con Gesù Redentore e Signore. È in questo passaggio, nell'esperienza dell'incontro con Cristo Signore che troviamo il cuore del Rinnovamento. Ed è direttamente lo Spirito Santo ad assumere la guida del cristiano verso la santità, cioè alla sua conformazione a Cristo, rendendolo partecipe del suo triplice munus: sacerdotale, profetico e regale.

L'uomo nuovo
La novità nella vita del cristiano non è una caratteristica da considerarsi in senso assoluto, ma in rapporto alla sua condizione precedente. Questa novità deriva dall'esperienza fondamentale, ma si trova interamente delineata nei documenti conciliari:
- identità del cristiano;
- la sua vocazione alla santità;
- il suo ruolo nella Chiesa secondo la sua vocazione e i suoi doni.

Nel Rinnovamento si mettono in evidenza la conversione e il discepolato.
La conversione è il punto di partenza, ma resta presente nella vita del cristiano come atteggiamento permanente. La preparazione dei nuovi è scandita attraverso le tappe del seminario di preparazione alla preghiera di effusione dello Spirito. Ma è tutto il cammino a prevedere una continua revisione di vita, sostenuta dalla grazia propria del sacramento della penitenza.
Tutte le attività all'interno dei gruppi (incontri, ritiri, settimane di spiritualità, gli stessi incontri regionali e nazionali) tendono al discepolato.
La Parola di Dio al centro
Ogni comunità cristiana nasce, cresce e matura attorno alla Parola di Dio e all'Eucaristia, che "è il centro e il culmine di tutta la vita della comunità cristiana" (Christus Dominus, 330/657). Perciò, nei gruppi RnS la Parola di Dio ha un valore prioritario: tutti sono invitati ad avere la Bibbia e a servirsene ogni giorno come alimento spirituale e guida nella preghiera. I gruppi che ne hanno la possibilità pongono al centro dei loro incontri la celebrazione eucaristica, con frequenti momenti di adorazione comunitaria. Da questo amore per l'Eucaristia, molti membri del Rinnovamento decidono di partecipare quotidianamente alla celebrazione della Santa Messa.

La riscoperta di una cristianità operante
Come si è già accennato, una degli obiettivi principali della formazione del RnS è portare ciascuno a prendere coscienza della propria identità cristiana e a viverla in modo attivo, operando nella comunità secondo i doni e i carismi che gli sono stati donati. L'opzione fondamentale per Cristo, l'abitudine all'ascolto dello Spirito Santo e a lasciarsi guidare da lui - unitamente alla coscienza della propria identità cristiana e dei propri carismi - costituiscono i punti di forza per la scelta vocazionale. In realtà, nei nostri gruppi vediamo sbocciare molte vocazioni, intendendo con questo termine tutte quelle ecclesiali, dai ministeri di fatto a quelli istituiti, a quelli ordinati. Inoltre, sia a livelli di singoli sia a livello di famiglie, si registra una crescita della tensione comunitaria, di vario tipo e di differente densità d'impegno.
A servizio della Chiesa
Lo Spirito Santo è comunione e fa comunione. Per questa ragione, le persone che per la prima volta entrano a far parte del RnS entrano in un gruppo che è tale e che si fa mediazione della Chiesa locale, senza risultare in alcun modo totalizzante. Nel gruppo, infatti, s'impara a scoprire i propri carismi e a trasformarli in ministeri, a operare in modo attivo e responsabile, ad assumere spontaneamente il proprio ruolo nelle varie attività del gruppo, a mettersi a disposizione del parroco, a non disertare le responsabilità civili, a vivere la comunione gerarchica nella realtà del gruppo e nella Chiesa, a rispondere coraggiosamente all'appello missionario del proprio ambiente.
Anche in questo caso, i punti di riferimento sono i documenti conciliari che presentano la Chiesa istituzionale e carismatica, santa e comunionale, ministeriale e missionaria.
Per questa ragione, il Rinnovamento nello Spirito viene regolarmente annoverato tra i movimenti laicali che partecipano dell'ecclesialità, secondo quella sintesi inerente l'identità ed il ruolo dei laici che è rappresentata dalla Christifideles laici.
Meteo Lombardia
RNS LOMBARDIA
WWW.RNS-LOMBARDIA.IT
EMAIL: SEGRETERIA@RNS-LOMBARDIA.IT
Servizio METEO offerto da IL METEO.IT
Seleziona la cartina per i dettagli
«Il Rinnovamento nello Spirito Santo ha a cuore la comunione con la Chiesa e intende sempre più e meglio collaborare con il Papa e con i Vescovi nella promozione di un laicato educato alla fede, formato all’evangelizzazione e disponibile ad assumere responsabilità ecclesiali e sociali» (Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI inviato a firma del Segretario di Stato Vaticano Card. Tarcisio Bertone in occasione della XXXIII Convocazione Nazionale. Dal Vaticano, 26 aprile 2010).  
Felici della ricorrenza del 40° anno di nascita del Rinnovamento in Italia (è il marzo del 1972 quando il primo gruppo si forma a S. Mauro Pascoli - Rimini), nel vademecum, le espressioni del Santo Padre Benedetto XVI riportate in epigrafe bene indicano e motivano il nostro impegno per il Rinnovamento della Chiesa e del mondo; trovano importanti conferme in due importanti “fatti” ecclesiali che hanno contraddistinto l’anno corrente 2011:
• la pubblicazione degli Orientamenti pastorali della CEI per il decennio 2010 - 2020 Educare alla vita buona del Vangelo;
• l’indizione pontificia dell’Anno della Fede in vista del Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione. La «Chiesa esiste per evangelizzare » sentenziava il servo di Dio Paolo VI (in Evan gelii nuntiandi, n. 14).
VITA NELLO SPIRITO